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Voce del verbo spoken


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Recensire un disco è sempre un bell’impegno perché devi cercare di entrare nella visione artistica dell’autore… e per di più quando si tratta del primo disco solista di un caro amico, allora la responsabilità è ancora più grande. In questi giorni è uscito “Voce del verbo spoken”, il nuovo lavoro solista di  Massimo Pasca. Conosco Massimo da diversi anni e da sempre ho apprezzato la sua straordinaria capacità di fare ARTE partendo da elementi semplici e naturali, a volte occasionali, e da lì poi, lasciandosi trasportare da un interiore filo conduttore, ho visto scaturire quasi per magia il frutto della smisurata fantasia. Molti lo conoscono come fondatore dei Working Vibes, storica band reggae, scioltasi nel 2012, con la quale ha registrato quattro dischi e solcato diversi palchi; altri, invece, come illustratore virtuoso del pennarello. Massimo Pasca in realtà è l’insieme di tante anime, un po’ come i grandi artisti del passato che riuscivano a spaziare dalla pittura alla scultura, dalla poesia alla musica. Questo disco, infatti, nasce proprio dalla passione dell’autore per la poesia orale e dalla frequentazione di diversi slam poetry in giro per l’Italia. Se vi aspettate il classico disco reggae state sbagliando assolutamente, perché questo è il frutto di un artista visionario, un insieme di ritmo e poesia, di ideali e ricordi, di speranze e rimpianti, di parole che si susseguono quasi in maniera casuale ma che se ascoltate con la giusta attenzione hanno un filo logico di tutto punto. In questo primo lavoro solista Massimo Pasca ha messo tutto se stesso, raccontando tanti aspetti della propria vita da uomo e da artista senza trascurare l’impegno sociale e la passione vera.
Voce del verbo spoken, in collaborazione con il Cotriero di Gallipoli, esce per l’etichetta Linfa del bassista Emanuele Flandoli che ha curato anche la produzione artistica. Le batterie sono state suonate da Antonio “Dema”, i fiati di Giovanni Chirico e Lorenzo Lorenzoni. Il tutto è stato masterizzato da Ciro “Princevibe” Pisanelli.

Il disco esce in vinile, con una copertina realizzata dallo stesso Massimo Pasca, e lo si può trovare anche in una versione artistica di 74 copie serigrafate in scatola (produzione Cluster8 Lecce), firmate e numerate e prenotabili in pre order.

L’album è stato anticipato dall’uscita del video di “VADO A SU URANO” 

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